fbpx

Coronavirus e Alzheimer: come gestire un malato in casa

By Maggio 8, 2020Uncategorized
Coronavirus e Alzheimer

Come affrontare queste lunghe giornate se si convive con un anziano affetto da una demenza? Ecco qualche consiglio per gestire l’emergenza Coronavirus per chi si prende cura dei malati di Alzheimer in casa.

In questa emergenza sanitaria fragili tra i più fragili sono le persone malate di Alzheimer a cui non sempre si può spiegare quello che sta succedendo. Non solo, in questi mesi, molti caregiver hanno dovuto prendersi cura tutto il giorno dei propri cari, infatti i Centri Diurni, le associazioni e gli enti che prima dell’epidemia aiutavano nella gestione dei malati, anche solo per qualche ora al giorno, sono chiusi

È un momento delicato, tanto più per le persone affette da demenza, per questo è importante prendersene cura nella maniera corretta. Ecco un piccolo vademecum per gestire al meglio i nostri malati di Alzheimer durante il Coronavirus:

  • creare una routine quotidiana. In generale questo deve essere sempre valido, ma in questo momento di incertezza è ancora più importante. Sia per il malato sia per noi che ce ne prendiamo cura. Avere dei riferimenti, degli orari, delle attività da ripetere dà sicurezza in un momento che tutto sembra fuorché sicuro. E anche se il malato non è in grado di capire cosa sta accadendo, percepisce il nostro stato d’animo. Garantire stabilità è fondamentale per mantenerlo tranquillo ed evitare stati d’ansia o episodi di aggressività. Quindi è importante mantenere invariati gli orari del risveglio e dell’addormentamento, quello dei pasti e delle varie attività;
  • uscire a passeggiare. L’ambiente esterno può ridurre gli stati d’ansia e agitazione. Ora che le passeggiate sono consentite è fondamentale prendere l’abitudine di fare due passi ogni giorno – tempo permettendo e sempre stando molto attenti a mantenere le distanze. Non c’è bisogno di allontanarsi da casa, anzi per calmare e tranquillizare il malato bisogna rimanere all’interno di circuiti conosciuti;
  • non sempre si può spiegare la situazione attuale, soprattutto nei casi di stadi intermedi e avanzati della malattia. In ogni caso, pur spiegando il perché di certe cose (come l’uso della mascherina e la necessità di disinfettarsi le mani), è meglio evitare di entrare nei dettagli della pandemia per non scatenare panico o agitazione;
  • movimento. È importantissimo far svolgere attività fisica ai nostri malati, soprattutto se prima erano abituati a uscire per recarsi in un Centro Diurno, per esempio, dove svolgevano attività come la ginnastica dolce. La pratica motoria andrebbe eseguita per un paio di volte al giorno, magari al mattino, al risveglio, e dopo il riposo pomeridiano;
  • stimolare la memoria attraverso libri, fotografie, oggetti personali. Per evitare che il declino acceleri, è importante continuare a stimolare la mente dei nostri malati, cercando di far ricordare episodi o emozioni legati a essi;
  • coinvolgere il malato in attività domestiche: più i malati di Alzheimer si sentono autonomi e in grado di svolgere azioni, minore sarà il rischio che si agitino. Inoltre mantenere attivi la mente e il corpo è il primo modo per rallentare il declino delle capacità cognitive e motorie. Si può coinvolgere l’anziano in cucina, lo si può far dipingere, danzare, ascoltare la musica: non si deve far altro che procedere per tentativi e vedere quale attività lo fa stare meglio e rilassare;
  • spesso chi soffre di una forma di demenza è soggetto a wandering, per questo è necessario creare un ambiente sicuro in casa, eliminando ogni possibile ostacolo, come tappeti, cavi elettrici, mobili con spigoli e tutto ciò che può aumentare il rischio di caduta o trauma, come per esempio gli specchi o tanti soprammobili.

Contact Form Blog

  • Entra a far parte della nostra community.

    Iscriviti per rimanere aggiornato.
    * I consensi contrassegnati con asterisco sono obbligatori.

Vuoi ricevere maggiori informazioni?




Ho preso visione dell'informativa. *
Presto il consenso all’invio di newsletter informative.
Presto il consenso all’invio, in forma cartacea e/o telematica, da parte delle società del Gruppo Korian Italia, di comunicazioni commerciali relative ai servizi offerti, di materiale informativo inerente alle attività e agli eventi promossi, di questionari e di indagini di mercato.
Presto il consenso alla profilazione delle informazioni personali per svolgere attività di marketing comportamentale.

* I consensi contrassegnati con asterisco sono obbligatori.