fbpx

Alzheimer e cucina: quali cibi mangiare e che dieta seguire?

By Marzo 4, 2022Alzheimer
Alzheimer e cucina

La scienza parla chiaro, per mantenere giovane il cervello molto può fare ciò che mangiamo. Una dieta sana ed equilibrata può servire a prevenire malattie croniche come la demenza e l’Alzheimer

 

“Siamo ciò che mangiamo” si dice spesso e in effetti qualsiasi medico o nutrizionista ci potrebbe spiegare perché è importante seguire una dieta sana per mantenerci non solo in forma, ma soprattutto sani. Il cibo può infatti può contribuire a mantenerci giovani, o meglio a mantenere giovane il nostro cervello. Ci sono degli ingredienti, dei cibi e delle abitudini che, insieme, costituiscono la dieta della longevità perché Alzheimer e cucina sono un binomio importante quando si parla di salute.

Alzheimer e cucina: cosa e quando mangiarlo

Pesce
I medici e nutrizionisti consigliano di seguire una dieta quasi vegana, priva di proteine di origine animale a scopo preventivo contro le malattie neurodegenerative. L’unica eccezione all’interno di un menù ad alto contenuto di proteine vegetali sarebbe il pesce, soprattutto quello ricco di moega-3, omega-6 e vitamina B12. Quindi spazio a: sardine, salmone, pesce azzurro, crostacei e molluschi… ma non più di due volte alla settimana.

Digiuno
Effetti positivi si hanno anche seguendo, periodicamente, una dieta a ridotto apporto calorico per 5 giorni e sempre sotto controllo medico. Il digiuno intermittente contribuisce a rigenerare le le cellule neuronali, riparando quelle danneggiate.

Caffè
Un consumo moderato di caffè (3 o 4 tazzine al giorno) possono proteggere il cervello da alcune forme di demenza, tra cui anche l’Alzheimer.

Olio di cocco
L’assunzione di questo olio (circa 40 ml al giorno) extravergine può migliorare le funzioni cognitive: questo condimento ha infatti azione protettiva, grazie ai suoi acidi grassi.

Olio di oliva
Anche i grassi monoinsaturi dell’olio di oliva svolgono una funzione protettiva contro l’Alzheimer, a differenza dei grassi saturi o trans, presenti in molti alimenti di origine animale.

Frutta secca a guscio
Aggiungere alla dieta mediterranea circa 30 g al giorno di frutta a guscio nelle persone con più di 60 anni può migliorare le funzioni cognitive. Ma quali assumere: via libera a noci, mandorle e nocciole.

Contact Form Blog

  • Entra a far parte della nostra community.

    Iscriviti per rimanere aggiornato.
    * I consensi contrassegnati con asterisco sono obbligatori.

Vuoi ricevere maggiori informazioni?




Ho preso visione dell'informativa. *
Presto il consenso all’invio di newsletter informative.
Presto il consenso all’invio, in forma cartacea e/o telematica, da parte delle società del Gruppo Korian Italia, di comunicazioni commerciali relative ai servizi offerti, di materiale informativo inerente alle attività e agli eventi promossi, di questionari e di indagini di mercato.
Presto il consenso alla profilazione delle informazioni personali per svolgere attività di marketing comportamentale.

* I consensi contrassegnati con asterisco sono obbligatori.