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Alzheimer Cafè, momenti di comprensione e consapevolezza

By Gennaio 26, 2024Alzheimer
Alzheimer cafè

Gli Alzheimer Cafè sono momenti di ritrovo in cui la malattia si affronta attraverso la condivisione e le attività ludico-ricreative. Ma i caregiver trovano anche sollievo

 

Secondo i dati del Global Action Plan 2017-2025 dell’OMS nel 2015 la demenza da Alzheimer ha colpito 47 milioni persone in tutto il mondo e questa cifra è destinata ad aumentare fino a 75 milioni entro il 2030.  Quando l’Alzheimer si presenta alla nostra porta, il mondo ci crolla addosso, non riconosciamo più le persone e il carico ci sembra impossibile da sopportare. Ma non è così. Non dobbiamo dimenticarci che l’Alzheimer non cancella la vita ed esistono molte realtà che si occupano di prevenzione, sostegno e cura della malattia, attraverso progetti e iniziative di valore che trasmettono positività e speranza.

Tra tutti questi strumenti ci sono anche i Cafè Alzheimer, momenti di incontro tra malati, caregiver e operatori che possono aiutarci a ridurre la solitudine – il male peggiore di molte famiglie che vivono con un malato di Alzheimer in casa – ma anche per confrontarci e aumentare la consapevolezza circa la malattia.

Cosa sono e come funzionano gli Alzheimer Cafè

L’Alzheimer Cafè è un’attività che si rivolge ai caregiver e alle famiglie delle persone malate di Alzheimer, con lo scopo di fornire uno spazio di confronto scambio di esperienze e suggerimenti, sostenendosi a vicenda e sentendosi meno soli anche grazie al supporto e alla mediazione di uno psicologo.

I primi Cafè Alzheimer sono nati in Olanda alla fine degli anni Novanta e oggi sono diffusi in molti Paesi. Si parla, si sente la musica, si dipinge, si ascolta, ma ogni centro che offre questo servizio può adattare il format come crede. Gli appuntamenti, per esempio, possono essere divisi in due parti: un momento in cui tutti i partecipanti – malati, familiari e operatori – sono impegnati in attività ludico-ricreative, quali lezioni di ballo e canto, ascolto di musica, tombola, cruciverba e la preparazione dell’albo della memoria, una raccolta di foto e diapositive dei ricordi di famiglia e la loro condivisione. Un altro può prevedere che i partecipanti organizzino e consumino una merenda in compagnia.

Altre volte, invece, gli Alzheimer Cafè sono momenti più di condivisione e di aiuto dove i malati di Alzheimer e le persone a loro vicine hanno la possibilità, in un ambiente privo di qualsiasi vincolo formale, di confrontarsi con professionisti della medicina che si occupano della patologia neurodegenerativa in diversi ambiti.

Di solito si svolgono in residenze sanitarie assistenziali, centri diurni, spazi parrocchiali o comunali e sono organizzati da associazioni di volontariato locali o cooperative. La partecipazione può essere gratuita o a pagamento, a seconda dell’ente che la organizza.

Nei Cafè Alzheimer figure professionali, come formatori, assistenti sociali e psicologi, aiutano i pazienti a rimanere legati e a partecipare alla vita attraverso terapie non farmacologiche e attività ludiche, mentre i familiari, grazie al supporto psicologico di uno specialista, trovano sostegno per affrontare la fatica della malattia.

Gli Alzheimer Cafè sono utili anche per i professionisti sanitari che, grazie al confronto diretto con chi convive con la malattia ogni giorno, possono migliorare la qualità dell’assistenza. Un grande beneficio è anche la rete di aiuto che si crea tra le famiglie che partecipano a questi incontri e che, a volte, continua anche oltre e al di fuori di questi spazi.

I benefici degli Alzheimer Cafè sulle persone che soffrono di demenza

Nei pazienti che frequentano questi incontri diminuiscono i sintomi depressivi grazie al clima e all’atmosfera sereni. Non si può parlare di guarigione, ma gli effetti positivi si riscontrano in tutti i gruppi: sui pazienti si riscontra un miglioramento dei disturbi comportamentali, mentre i familiari vengono alleggeriti del peso psicologico dell’assistenza.

I caregiver ottengono risposte a domande e vengono indirizzati verso soluzioni, accorgimenti e indicazioni che possono aiutare nell’assistenza di tutti i giorni. A livello psicologico, poi, momenti come questi aiutano molto nell’accettare la comparsa di questa malattia o la sua convivenza.

Infine gli Alzheimer Cafè sono anche un modo per contrastare la solitudine che molto spesso entra nelle case di chi si occupa di una persona affetta da demenza.

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